Nel 1992 lo scienziato russo Vladimir Poponin dimostrò che il DNA umano è in grado di influenzare e modificare, con la sua sola presenza, la realtà esterna, creando effetti duraturi.

Osservò, infatti, la disposizione di alcuni fotoni all’interno di un tubo di vetro.

Erano disposti in modo casuale.

Inserì all’interno di questo tubo del DNA umano.

I fotoni modificarono la loro posizione allineandosi in maniera ordinata.

Una volta rimosso questo DNA, i fotoni mantennero la posizione ordinata che avevano assunto in sua presenza.

Questo esperimento è conosciuto come “Il DNA fantasma di Poponin”.

Altri esperimenti hanno dimostrato, poi, che le nostre emozioni influenzano il comportamento del nostro DNA.

Alcune emozioni come l’amore, l’empatia, la compassione, lo rilassano.

Altre come l’odio, la rabbia, la gelosia, la PAURA, lo contraggono.

Se è vero che il nostro DNA influenza e, in qualche modo, co-crea la nostra realtà, che realtà possiamo aspettarci da un DNA contratto?

Costringere le persone in uno stato di perenne paura, di costante rabbia e frustrazione, a chi giova?

Serve forse a qualcuno per impedirci il salto quantico che ci farebbe approdare all’Era dell’Acquario?

Un futuro meraviglioso è a portata di mano.

La chiave d’accesso è l’Amore.

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