Andrea Tosatto Official
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Le domande signori, le domande!
Ricordiamoci sempre una cosa: il complottista ha risposte, il bambino, a partire dai tre anni, ha domande.
Noi non siamo complottisti.
Non abbiamo risposte.
Abbiamo domande.
E non vogliamo essere trattati come bambini di due anni.
Per cui rivendichiamo con forza le nostre peculiari capacità di mettere in dubbio e di chiedere e il nostro sacrosanto diritto di esigere risposte!
Questa sera sarò ospite di ZAINZ
Ore 21.00
Il sindaco di Castenaso (Bo), onde contrastare la siccità, ha vietato ai barbieri di fare la seconda passata.
D'altronde, a guardarlo in faccia, viene da pensare che sua moglie, la seconda, non sappia nemmeno cos'è.
L'igiene nel tempo, ha conosciuto alti e bassi.
I Greci attribuivano grande importanza all'igiene al punto da farne una dea, Igea, che sovraintendeva alla salute e a comportanti virtuosi ed equilibrati.
I Romani bonificarono paludi,costruirono acquedotti, latrine,impianti termali.
Nei momenti di massimo splendore ogni cittadino di Roma poteva disporre di 1000 litri di acqua al giorno.
Nel Medioevo prevalse la sporcizia e solo dopo il XII secolo si rivalutò la pulizia del corpo, grazie anche a influenze di origine araba.
Nei secoli successivi si diffondono i bagni pubblici, le cosiddette“stufe”, frequentati assiduamente, non solo per ragioni igieniche ma anche per fare zozzerie.
Con la peste nera che devastò l'Europa nel 1300 si cominciò a pensare che i bagni pubblici potessero essere fonte di contagio e si cominciò a sconsigliarne la frequentazione.
I bagni d’acqua e di vapore vennero considerati pericolosi perché l’esposizione del corpo all’aria avrebbe favorito le infezioni. Si sostenne anche che una donna potesse rimanere incinta immergendosi in bagni nei quali fossero rimasti uomini per qualche tempo.
Nel 1500 si riprecipitò nel sudiciume e ci se ne cominciò a liberare solo dall’inizio del XIX secolo.
Solo bocca e mani continuarono ad essere lavate.
Per il resto si decise di sostituire l'acqua con indumenti aderenti che svolgessero funzione di seconda pelle.
Il profumo entrò prepotentemente in gioco per coprire la sporcizia e i cattivi odori.
Era considerato anche ottimo disinfettante.
Il cambio d'abito frequente, per i nobili, prese il posto del bagno con acqua.
Fare un bagno, considerati i rischi e le conseguenze debilitanti che si riteneva comportasse,venne considerata un’operazione da fare non frequentemente e con grande precauzione.
Il giornale redatto dai medici di corte farebbe intendere, ad esempio, che Luigi XIV dal 1647 alla sua morte, avvenuta nel 1715, avesse fatto un solo bagno.
Meglio di Fulco Pratesi!
Si puliva unicamente il viso, ogni due giorni, con un batuffolo intriso di alcool etilico.
In occasione dei matrimoni,
divenne abitudine che le spose, per contrastare il proprio e gli altrui“aromi”, si dotassero di un bouquet di fiori profumati, tradizione che vive tuttora anche se pochi ne conoscono l’origine e il significato.
Mazzo di fiori=Puzzo come una vacca.
I parassiti in quel tempo erano considerati la norma, tant’è che il gesto di spidocchiarsi l’un l’altro fu sdoganato come gesto di tenerezza.
Nelle città le strade erano il ricettacolo di tutti i rifiuti degli abitanti: acque nere, scarichi delle attività artigianali, immondizia di qualsiasi natura.
Finiva tutto nei fiumi che spesso erano punti di approvvigionamento per l’acqua usata per bere, lavare abiti e stoviglie.
Non stupisce che periodicamente esplodessero epidemie di peste e colera che falcidiavano la popolazione di per sè sporca in quanto il nuovo concetto di pulizia prescindeva quasi totalmente dall'acqua.
Louis Savot, medico e architetto , pubblica nel 1624 un' opera sulla costruzione di castelli e case, nella quale afferma che, a differenza degli antichi, si può fare a meno di prevedere i bagni nelle nuove abitazioni, perché “l’uso della biancheria ci permette oggi di tenere pulito il nostro corpo più comodamente di quanto potessero fare gli antichi con i bagni”.
Verso la metà del XVII secolo ci si riavvicina timidamente all'acqua ma più con fini terapeutici che igienici.
Si utilizza l’acqua calda per la sua azione emolliente; l’acqua tiepida, per attenuare gli stati di sovreccitazione, calmare il nervosismo e i disagi, l’acqua fredda, per stimolare e tonificare i muscoli.
Nelle case dei ricchi fa capolino la stanza da bagno.
Il bidet inizia a essere utilizzato tra la media borghesia. Si diffonde la pratica di abluzioni parziali.
Il moltiplicarsi di guarigioni attribuite sia a bagni caldi che freddi aiutano a migliorare l’immagine di questa pratica.
A Parigi, nel 1785, vengono aperti stabilimenti per bagnarsi nella Senna e nascono le prime scuole di nuoto.
Scuole militari e collegi adottano abluzione di acqua fredda e bagni al fiume come strumenti di irrobustimento fisico.
Ancora siamo distanti dal nostro modo di concepire l’igiene ma indubbiamente vengono fatti significativi passi avanti.
Con il ritorno all'uso dell'acqua e il miglioramento delle condizioni igieniche in generale, si assiste ad una progressiva diminuzione di infezioni ed epidemie.
Oggi, fortunatamente, tante malattie dovute a igiene personale carente, sono praticamente estinte.
Ci penseranno Draghi e compagnia a farle ritornare in auge proibendoci di lavarci?
Dicono che a Dubai riescano a far piovere spruzzando roba in aria.
Se possono farlo a Dubai possiamo farlo anche in Italia.
Se davvero c'è siccità (dubito), e se questa siccità non è artificialmente provocata da qualcuno che magari ha interesse che ci sia, che montino su un aeroplano e facciano piovere.
Noi la doccia, nel frattempo, continueremo a farla.
Media is too big
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Il PRIMO DI LUGLIO "TORNA LIBERO IN TRE MOSSE" SBARCA A LUCIGNANO (AR). PRECISAMENTE A PORTO X !!!!

Info: 3933001168 - 3315253214
Incontro letterario a Riccione 👆
Vi aspetto !
A Riccione con il grandissimo Silver!
Questi maledetti gatti no-vax che non mettono la mascherina e trasmettono il Covid!
Fabrizio Zani due anni fa per primo mi diede fiducia e pubblicò il mio libro "The Covid Show".
Oggi non è più il mio editore ma rimane mio amico e persona acuta e coraggiosa.
Oggi ha pubblicato un libro scritto da Alfonso Guizzardi che ritengo molto interessante e di cui vi porto volentieri a conoscenza "Roberto Speranza disse" EdizioniSi.
Io aggiungerei: SONO LECCACULO
1♥️LUGLIO
PIRATI IN PORTO
PORTO X
VI ASPETTO 👇

Per il ciclo “PIRATI IN PORTO”
Venerdi 1 luglio
ANDREA TOSATTO a Porto X

Inizio spettacolo ore 21
Apertura Porto ore 17,30

Convivialità, musica, chiacchiere in allegria, teatro e gozzovigli a bordo piscina…


Programma:

ore 17,30: Porto X apre le porte;

ore 17,30-20,45: musica, gastronomia e beveraggio, natura, cavalli e altri animali, possibilità di ammirare Shiva e, per chi vuole... tuffo in piscina!

ore 21: spettacolo interattivo
“TORNA LIBERO IN TRE MOSSE”
di e con Andrea Tosatto

A fine spettacolo, chiacchiera con l’autore.

Uno spettacolo per tutti

A Porto X, Lucignano (Arezzo)

Per chi viene da lontano c’è sempre la possibilità, prenotando tempestivamente, di soggiornare a Porto X.

Per info e prenotazioni:
Whatsapp 393.300.11.68
Oppure 331.52.53.214

Prenotazione necessaria!!!
Grazie PORTO X !
Mi avete fatto sentire a casa ♥️
Dalla Germania ci fanno sapere che i tempi sotto la doccia devono ridursi da dieci a cinque minuti.
Va bene.
Però utilizzerò, come minuti extra, quelli non consumati da Fulco Pratesi che non si lava da sessant'anni. Per cui continuerò a stare sotto la doccia quanto cazzo mi pare.
C'è chi dice che è tutto risolto, tutto finito. Che possiamo stare tranquilli. Che ci ha pensato Trump.
Intanto domani mi arriverà il Pos che oltretutto, in quanto sospeso, non userò neanche.
Questi restano al timone e procedono spediti nella realizzazione della loro agenda.
1) sparizione del contante
2) emissioni zero
Magari ci ha salvato davvero Trump.
Ma, per non saper né leggere né scrivere,mettiamoci una bella mano a pararci il culo.
E poi dicono che siamo gli esseri più evoluti del pianeta...
Si sono sposate Francesca Pascale e Paola Turci.
E' proprio vero che quando c'è l'amore si può essere felici anche senza un cazzo.